Australia in pillole

Il viaggio scombussola la mente, sconvolge le credenze, i pregiudizi, rompe gli schemi, le abitudini. Il viaggio risponde perfettamente alle esigenze dell’anima.

SUPERFICIE: 7.703.429 kmq  

CAPITALE: Canberra

CITTA’: Sydney, Melbourne, Adelaide, Brisbane, Cairns, Townsville, Mackay, Cooktown, Hobart, Launceston, Darwin, Alice Springs, Coober Pedy, Perth, Albany, Port Hedland,  Exmouth, Broome.

GOVERNO: Stato Federale, Commonwealth Britannico (Dominion).

Sette stati e territori  (New South Wales, Victoria, South Australia, Queensland,       

Tasmania, NorthernTerritory, Western Australia) + un distretto federale.

MONETA: Dollaro Australiano

LINGUA: Inglese

ETNIE: Bianchi 95,2%,  aborigeni 2,2%, asiatici 1,3%, altri 1,3%.

RELIGIONE: Protestantesimo

AYER ROCK 1

FUSO: + 7 (W.S.T  Perth.), +8,30 (C.S.T  Adelaide), +9 (E.S.T  Sydney). Si adotta l’ora legale da fine ottobre a fine marzo (NSW, VIC, SA e in TAS dall’inizio di ottobre)

CLIMA: Stagioni invertite rispetto a noi.. Consigliate la primavera e l’autunno per       visitare tutto il Paese.  A nord del Tropico del Capricorno clima tropicale e  sub- equatoriale   e quindi sempre caldo con  due stagioni distinte:  Dry Season da  aprile a  ottobre e Wet Season da novembre a marzo con piogge torrenziali di carattere monsonico,  caldo-umido predominante, soprattutto nel Kimberley, nel Top End, nella penisola di York e nella Barriera settentrionale.

Forte escursione termica nei deserti soprattutto in inverno.

A sud del Tropico del Capricorno clima temperato più simile al nostro con stagioni ben definite:  temperature rigide durante l’ inverno in Tasmania, nel Victoria e sulle Alpi australiane, più mite a Sydney, Adelaide e Perth..  Ottima la primavera per le fioriture e l’autunno per i vigneti. Occasionalmente molto caldo, secco e ventoso in estate.

FISICA:  Territorio vasto quasi come l’Europa, presenta una grande varietà di paesaggi: dai deserti  rossi centrali (Simpson, Gibson) alle montagne del sud (Alpi), dalla Grande Barriera Corallina del Queensland (di 28 milioni di anni fa per una estensione di oltre 2000 km con 600 isole, 400 specie di coralli, 1500 tipi di pesci) alla barriera corallina del Ningaloo Reef del Western Australia,   dal monolito di Ayers Rock (alto 350 metri e sprofondato nel deserto per quasi 6 km) all’onda di roccia di Wave Rock fino ai Parchi Nazionali alcuni dei quali inclusi nell’elenco del World Heritage come patrimonio dell’umanità designati dall’UNESCO (Royal National Park il primo nel 1879, Kakadu, BungleBungle, Uluru Kata Tjuta,  Kings Canyon,  Kangaroo Is., Fraser Is., Rottnest Is., Undara. Wooronoran, Coorong, Grampians, Otway, Mungo, Mt Gambier, Kosciusko, Blue Mountains, Karijini Hamersley Range,  Kalbarri, Shark Bay Monkey Mia, Lakes Entrance, etc.)  dal Kimberley a Cape York nel nord,  dalla estesa foresta pluviale (500 km da Cooktown a Townsville)  ai 12 apostoli della Grande Strada Oceanica, patria del surf, 300 km di curve da Melbourne a Warnambool nell’estremo sud, e infine dal Murray river (il 3° più lungo del mondo) a Phillip Island (dove ha luogo la parata dei pinguini).

ABORIGENO 7

STORIA:    Abitata dagli aborigeni da circa 50mila anni, l’Australia fu scoperta dagli europei (olandesi) nel XV sec. Quasi dimenticata fino al 1770 quando l’esploratore e navigatore inglese James Cook  approdò a Botany Bay poco a nord dell’attuale Sydney, per poi spingersi negli anni successivi fino a Cape Tribulation poco oltre l’odierna Cairns nel Queensland settentrionale, dove naufragò. Da allora divenne una colonia penale britannica, meta di deportati inglesi fatti prigionieri (Sydney e Hobart), che una volta liberati divennero i primi coloni di allevatori e agricoltori.

La bandiera risale all’Union Jack britannica con l’aggiunta di una stella a 7 punte (come i 7 stati e territori), altre 5 stelle (di cui 4 a 7 punte) rappresentano la Croce del Sud. La bandiera aborigena, riconosciuta dal 1972 dalla comunità internazionale, dove il nero simboleggia il popolo e il tempo, il rosso è la colorazione della terra- deserto, il giallo rappresenta il sole fonte di vita.
Fondamentali per le popolazioni autoctone i concetti di Tempo del Sogno, che equivale al Tempo della Creazione e quello di Vie dei Canti che corrisponde al pellegrinaggio come percorso dell’antenato.
Gli aborigeni rimasti vivono prevalentemente nelle riserve del Top End (Territorio di Arnhem Land,  Bathurst  e Melville Island) e del Red Centre (gli Anangu ai monti Olgas), come anche nella penisola di Cape York. Pitture rupestri famose a Nourlangie e Ubiri Rock nel parco del Kakadu.

CURIOSITA’:  Animali del tutto peculiari sono:  canguro, canguro rosso,  koala, wallaby, emu, echidna, wombat, dingo, kookaburra, ornitorinco, Tasmania red devil, squalo balena, squalo bianco, leone marino (circa il 10% della popolazione mondiale), delfino, coccodrillo saltwater, pinguino, foca gialla, pellicano, albatro, falco pellegrino.
I koala si nutrono esclusivamente delle foglie di eucalipto, non bevono acqua ma solo la linfa delle piante, hanno ossa fragilissime, sono molto leggeri e si muovono bene sugli alberi, buffa la loro andatura sul terreno, sono timidi ma anche facilmente irritabili.

Il Didgeridoo è uno strumento a fiato aborigeno che ha la forma di un lungo corno di circa 2 metri ricavato dal bark, un tipo di eucalipto lasciato intaccare dalle termiti in modo da poterne scavare bene il midollo e decorato con illustrazioni di eventi, simboli religiosi e di appartenenza al clan.

Il Boomerang è uno strumento di caccia aborigeno che, lanciato di punta con un angolo di 90° rispetto al vento, serviva a stordire la preda prima di ritornare al suo lanciatore. E’ costituito da un pezzo unico ricavato dalla base ricurva della pianta e reca disegni simbolici, spesso di rituali sacri.

Treni storici solcano l’Australia per 1555 km da nord a sud (The Ghan dal 1860) e per 4352 km da est a ovest (Indian Pacific).

La città di Coober Pedy in pieno deserto dove il clima è torrido,  ha le case scavate anche 20 metri sottoterra dove la temperatura è più mite e meno secca.  Qui il territorio è disseminato di buchi-miniera per la ricerca e l’estrazione degli opali.

ECONOMIA:  Agricoltura, allevamento (dalle pecore ai cammelli),  Famose le perle di Brome nel Kimberley, gli opali di Coober Pedy nel deserto del South Australia, i diamanti di Lake Argyle a Kununurra e poi vaste le ricchezze del sottosuolo con risorse come il carbone, il petrolio, il gas naturale, il ferro, il piombo, lo zinco, il rame, lo stagno, il cobalto, l’argento, l’oro, l’uranio, il plutonio, il tungsteno e il manganese.
Fiorente l’industria del terziario, prima fra tutte la ricettività nel turismo.

Scalo 74 – Crema
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