Consigli risparmio: stavolta si parla di cibo

Altri consigli al popolo per risparmiare sul cibo. Ma con la vaga scusa del global warming, e senza mai dire la verità.

Ogni tanto, qualche associazione, network o giornale propongono dei consigli per risparmiare energia o risorse. Ne parlammo qualche anno fa, a proposito dei “24 consigli ENI” per risparmiare energia (e stilammo una lista alternativa).

In genere, si tratta di suggerimenti volti a farci consumare di più. Compra la macchina nuova che così inquini meno, compra il frigo/lavatrice/aspirapolvere nuovo in tripla classe A, cambia tutte le lampadine, insomma il solito mantra compra cambia spendi con la scusa del green.

Stavolta tocca a Oxfam, un network internazionale di organizzazioni per la salvaguardia del Pianeta, e i consigli riguardano il nostro approccio all’alimentazione. A leggerli, sembrano la solita lista di ovvietà da prima elementare: mangia la frutta di stagione, non sprecare il cibo, eccetera. Purtroppo, però, occorre ricordare che una gran parte della popolazione occidentale non arriva neppure a così poco, altrimenti il 30% del cibo non finirebbe regolarmente nella spazzatura.  (foto:infophoto)

Due sono i consigli che hanno attirato la mia attenzione: la “cucina intelligente”, che invita a usare meno energia preparando i cibi con pentole a fondo sottile e usando i coperchi, ma non accenna minimamente all’invasione degli aiutanti per la cottura che funzionano ad elettricità. Consumano come il diavolo, e proprio non si vede l’utilità di cuocere il pane in una macchina del pane invece che in un forno a gas, o di usare il Bimby per fare il sugo quando basta una pentola sul fuoco. Il gas costa molto meno e inquina molto meno, oltre ad essere più razionale: anche l’elettricità si fa col gas, di quanti inutili passaggi dobbiamo servirci per ottenere lo stesso risultato?

Il secondo è la motivazione per ridurre gli sprechi: ovvero diminuire le emissioni di gas serra.Siamo alle solite, parlare a nuora perché suocera intenda. Si continua a parlare di gas serra quando è ormai chiaro anche ai muri che il problema sono le risorse insufficienti. Non si ha coraggio di dire che bisogna smettere di sprecare perché la produzione di cibo è in calo? Allora ci si astenga anche dal dare consigli, perché non si troverà un cane disposto a mangiare pane secco e formaggio vecchio solo per amore del “gas serra”.

Fonte: http://petrolio.blogosfere.it/2012/08/consigli-risparmio-stavolta-si-parla-di-cibo.html

Dai le stelle a questo articolo