In calo il consumo di carne nel mondo

In lieve calo il consumo di carne sul pianeta. Merito di nuove scelte ecologiche? Chissà…

E’ una notizia del Worldwatch Institute: sembra che il consumo mondiale di carne sia in moderata discesa, malgrado la popolazione resti in aumento.

Si tratta di appena un paio d’etti su base annuale, 42,3 kg pro capite nel 2011 contro i 42,5 del 2010, ma è almeno un segnale. Naturalmente la distribuzione statistica è quella che è, con i Paesi sviluppati a 78,9 kg contro i 32,3 dei Paesi in via di sviluppo (che magari ne guadagneranno in salute).

Le ragioni del piccolo calo vengono individuate dall’istituto in questioni varie, come siccità e malattie del bestiame, queste ultime causate principalmente dalla densità di affollamento degli allevamenti moderni. Non una parola, ahinoi, sull’eventuale sensibilizzazione della popolazione e quindi del calo come frutto di scelta deliberata per la propria salute e per quella del pianeta. D’altronde, è un parametro difficilmente misurabile.

Le notizie sono meno buone dal fronte produzione: pensate che la produzione di carne mondiale è aumentata di uno strabiliante 20% dal 2001 ad oggi. A dominare il gusto degli umani è la carne di maiale (proprio quella che mi impedisce di diventare vegetariana come vorrei – come si fa a rinunciare a salsicce e prosciutti?), e poi, a seguire, il pollame. In ogni caso, ci si augura di vedere un nuovo calo per il prossimo anno: il pianeta ne ha assoluto bisogno.

Foto – Photopin

Fonte: http://petrolio.blogosfere.it/2012/10/alimentazione-in-calo-il-consumo-di-carne-nel-mondo.html

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