La crescita sessuale

Se è vera la curva di esigenze nella crescita per cui dalla fase fisica e carnale si evolve in quella spirituale, è quindi vero che per giungere con la giusta maturazione alla fase spirituale è NECESSARIO aver vissuto pienamente e completamente la fase “fisico-materiale-sessuale”.

Ovviamente succede molto più spesso il contrario: la fase fisica non viene vissuta nella sua completezza e a seconda o meno della non-maturità sul piano di crescita sessuale, la fase spirituale o non viene vissuta affatto, con tutte le perversioni del caso, o viene vissuta con sacrificio, come un dovere per combattere le pulsioni che si fanno sempre più complesse da gestire… la mancanza di esperienza e di dimestichezza con l’argomento creano inibizione, insoddisfazione, blocchi di ogni genere, inadeguatezza, incompletezza, timore di giudizio, senso di precoce anzianità e così il lavoro spirituale, che potrebbe essere una piacevole e armonica dissolvenza tra le due fasi, ben diluito nel tempo e ben amalgamato, diventa molto meno funzionale in quanto minato o da compulsioni, o da sacrifici, o dalla mestizia di non aver vissuto molte cose.

Ci si ritrova così ad affrontare le tradizionali domande di identità, senso della vita, perchè, divinità, spiritualità ecc… con la distrazione di dover risolvere una infinità di ostacoli e deformazioni.
Gli etici e gli spirituali superficiali credono che questo faccia parte della loro sensibilità ma è il contrario, è la loro vulnerabilità dovuta alle non-esperienze e questo li costringe a un lavoro aggiuntivo di ricerca interiore enorme, devono costruire castelli immensi a difesa del loro bigottismo che non è voluto, ma conseguente a relazioni monogamiche durate decenni, a schemi educativi o culturali, sociali o religiosi che hanno creato barriere non affrontate e quindi mai superate.

Accade tutto il contrario di quanto loro stessi affermano, è un drammatico lavaggio del cervello che impedisce di vedere le cose nel modo più semplice!

E mentre si affannano alla disperata ricerca di metodi di presunta crescita personale, provano tecniche di ogni genere per “risolversi” e questo li fa sentire impegnati, più importanti di altri, certo… si sentono oltre, superiori, loro sanno governare gli orrendi stimoli del desiderio che portano alla realizzazione dell’amore di coppia… no! Il loro matrimonio va in crisi e invece di dedicarsi all’affiatamento con il partner si mordono la coda e girano in cerchio mesi, anni, si imbigottiscono sempre più leggendo e studiando, vanno a farsi curare dallo psicologo, in palestra per equilibrare le energie, fanno yoga e ricerche del proprio io, meditazione e diete biologiche: è uno sforzo pazzesco! E vanno esattamente nella direzione opposta a quella che dovrebbero andare, perchè?

Perchè il lavaggio del cervello dice che la direzione è quella!

cervello

Non certo perchè lo pensano realmente, o meglio, dicono di pensare così altrimenti il castello di carta crollerebbe al primo vento e loro devono rafforzarlo, puntellarlo, ma dentro di sè sanno perfettamente che i desideri sono di altro genere però se lo ammettessero finirebbero fuori strada e vanificherebbeto il lavoro che stanno facendo e il credo che giustifica il bigottismo. Sono fragili, insicuri e insistono ancora di più facendo ulteriori sforzi, studi e ricerche, cure e metodi per rafforzarsi e difendersi.

E’ contronatura, un circuito senza fine, vivono nella più assoluta irrealizzazione perchè prima hanno vissuto poco, male o niente del tutto, ora si sentono in ritardo per recuperare alcune esperienze, in dovere di maturare verso un’età più avanzata e spirituale ma non vivono e non vivranno bene questo passaggio proprio perchè sono in ritardo, anzichè dedicarsi fin da subito alla ricerca di luce passeranno anni e anni con lo sguardo confuso e il sorriso un pò buffo di chi finge felicità.

Ma fingono e ben sapendo che non sono e non si sentono felici aumentano le dosi, così si distaccano sempre più dai materiali, dalle persone disprezzate che non sanno dedicarsi ai valori dello spirito… è incredibile! Sono proprio loro, nell’immatura ed infantile non-conoscenza ad annaspare maggiormente, se solo potessero andare sulla sponda opposta si accorgerebbero subito di quanto ben più serene, mature e profonde sono quelle persone che hanno regolarmente vissuto e consumato il proprio cammino di esperienze: ora sono a posto, sanno controllare gli istinti senza bisogno di alcuno sforzo di volontà, sanno mantenere stabilità in contesto relazionale in quanto non solo sono immuni dalle debolezze di origine, quelle adolescenziali tipiche negli ambienti poco aperti (chiesa, oratorio, comunità, circoli, ambienti culturali ecc…) ma non hanno più bisogno di vivere molte esperienze già trascorse, cosa che gli altri, invece intimamente soffrono pur negandolo. In realtà il lavaggio del cervello è tale che sono convinti, negandolo, di rafforzare la propria spiritualità, fanno sforzi di volontà per giustificare cosa? che si sono negati il piacere e la possibilità di giungere alle tappe intermedie della vita con decenni di ritardo? Ce n’è così da compensare ora!

Quand’anche ci fosse il desiderio di vivere in ritardo alcune esperienze, non è facile!

A 40 anni un individuo DEVE avere coltivato e cresciuto, maturato la propria sfera sessuale altrimenti la coppia si spegnerà si dividerà, risulta fragile e instabile e ora per restare uniti ci sono due strade:

  • aprirsi una buona volta
  • chiudersi sempre più compensando con overdosi di spiritualità

carota

La quantità di tempo, impegno, la varietà di metodologie vissute, cure psicologiche o percorsi di meditazione e conoscenza interiore di vario genere, sono tutti indizi di una non-crescita interiore.
Ma d’altra parte dedicarsi a ricerche spirituali, cercare la luce, pregare, seguire e partecipare a liturgie religiose, queste cose vengono viste come “migliori” rispetto ad altre e così, come una tossicodipendenza, le dosi devono aumentare, sempre più dallo psicologo o dallo psicanalista, sempre più tecniche, ricerche, metodologie, manuali e ricette, tutti a creare gruppi per farsi forza nel gioco della condivisione ed è veramente un vortice nero che ti tira giù, sempre più a fondo nonostante loro siano convinti di volare verso l’alto, essere liberi, profondi, puliti, evoluti…

Non cadete in questa trappola subdola perchè loro sono artefici e vittime, è un problema loro, solo ed esclusivamente un LORO vuoto da colmare. E nel frattempo voi potreste al contrario aver già positivamente e concretamente vissuto la normale fase di crescita sessuale, relazionale, erotica e dominare perfettamente i vostri desideri, realizzarli con eccellente godimento ricavandone l’appagamento ideale per dedicarvi REALMENTE a ricerche spirituali senza dover combattere contro nulla e nessuno!

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