Le volpi in fuga…

Si rifugiano nelle tane più profonde, braccate, inseguite, con uno spazio vitale sempre più esiguo…

Eccoli, i ridicoli politicanti abbarbicati al davanzale, aggrappati al nulla pur di continuare la fuga dalla giustizia, da una realtà manipolata per decenni interi a danno di milioni di famiglie, infami persecutori, menzogneri, ladri, ipocriti incantatori, falsari, indegni di un’esistenza contemporanea sullo stesso pianeta delle anime soggiogate dalla loro ingordigia…

Si rifugiano negli ospedali, terra inespugnabile, per recitare fino all’ultimo istante il ruolo della vittime, ma il teatrino non regge più! Come facciamo? Dove ci nascondiamo? Manifestazioni a difesa dell’infamia, stridono i loro artigli sulle pareti a specchio, la via maestra è diventata un vicolo cielo, un labirinto senza uscita!

guardie e ladri

Non esiste più la dignità, parola sacrilega per i figli della diffamazione, per i nemici ostruttivi della benché minima libertà d’azione, quelli che sfruttano i termini di lealtà per abbindolare un popolo bisognoso di fiducia, riferimenti, leader, lealtà. Hanno parlato di giustizia con le mani sporche di denaro, palate di miliardi sottratti con la frode dei sistemi monetari, hanno dialogato con le banche estere solamente per decidere la spartizione della torta nazionale, tasse a fiumi per un paese indebitato solamente dalle LORO malefatte, pessimi governanti, economisti prostituiti  al disegno delle borse, interessi, spread, pil, bond, bund, ma che infamie pensano di pasturare per elemosinare consensi?

Rinchiusi nella cella della propria vergognosa avidità, le volpi braccate sono all’angolo, protestano la propria impotenza, manifestazioni di cosa? Per cosa e soprattutto per chi? Nel paese dei politici perseguitati che perseguitano la popolazione, nel paese degli eletti che appena eletti pensano già a farsi rieleggere, giocando a guardie e ladri, monopoli e nascondino, rialzo e ribasso…

robin_hood

Se lo spirito del grande Robin Hood, paladino di una giustizia sopra le forme e le leggi supreme fosse qui, ora, a difendere le nostre anime, queste volpi azzoppate, accecate, sovrappeso e fuorilegge sarebbero appese a un albero, dentro una gabbia con il mangime per maiali, a meditare sui princìpi della miseria e dell’umiltà, mentre la gente balla e ride, esattamente come loro, senza rispetto alcuno, hanno fatto per decenni.

Marionetta

Se sperano di poter continuare sappiano una cosa, una sola… il teatrino è finito, non c’è più spazio ora per i vili senza cuore, afidi parassiti, vipere insaziabili, andrete a banchettare sulle ceneri della savana come sciacalli affamati, strappando lembi di carne alle gazzelle in putrefazione.

Sorge il sole lasciando nella nebbia oscura le anime che non hanno saputo dare un dignità al corpo che le ha ospitate.

scarafaggio

Nella prossima vita ripartiranno da zero, forse incarnati in una jena, un avvoltoio, deblattizzati come insetti dannosi e contaminanti, finiranno esiliati in un vuoto privo di cuore, emozioni, amore, come lombrichi striscianti si accorgeranno, forse, finalmente, che il loro dio non è intestatario di un conto corrente, ma di un grande disegno d’amore, amore, sì… sentimento a voi, volpi in fuga, assolutamente sconosciuto.

Grande è la vostra miseria, enorme la nostra compassione!

Le volpi in fuga…
5 (100%) 13 votes