L’economia dell’amore

Il male semina dolore e propaganda la propria superiorità. Il bene soffre ma non può reagire con le stesse armi, anche se le avrebbe non può usarle altrimenti si romperebbe questo equilibrio volumetrico e infatti soffre ma non agisce, subisce senza reagire, se contrattacca passa dalla parte del male e fa il suo gioco.

Quando il male accerchia il bene, soffocandolo, può comprimerlo, aumentandone la sofferenza e ricavando sempre più potere energetico.

Come può, il bene, intervenire, agire senza contrattaccare, restare nel bene ma al tempo stesso difendersi o, meglio, ribaltare la situazione?

Negli anni 60 si parla di boom economico, ma il boom economico è stato il riflesso di una situazione in cui intere generazioni sono uscite allo scoperto manifestando millenni di repressione: amore libero, fate l’amore non la guerra, figli dei fiori (ecc…) milioni di giovani uniti all’insegna della pace e della libertà.

Da qui è conseguita una felicità che ha innescato per conseguenza anche il benessere di tipo economico. Non era certo questo l’obiettivo della rivoluzione. Ma se la felicità è stato il tornaconto dell’esercito del bene, il boom economico è stato il tornaconto dell’esercito del male, non a caso nella stessa era giungono le droghe, diminuiscono le guerre ma aumenta il potenziale distruttivo di ogni singola guerra ( da approfondire, ma non ha importanza)

Importante è capire cosa significa POSIZIONARSI NELL’AMORE 

Lamentarsi della sofferenza provocata dal male fa il gioco del male, è autopenalizzante. Non lamentarsi neutralizza l’azione del male che ha lo scopo di provocare lamenti.

Ecco infatti che nello stesso periodo nascono nuove forme di aggressione da parte del male che scopre una nuova arma, meravigliosa, virale, autopropagante: la depressione! Non solo soffoca il nemico, ma riesce persino a renderlo inoffensivo e a creare malessere dal nulla! Fantastico no? E’ sufficiente propagare falsi valori e false ideologie, false notizie e il bene si DEPRIME! Che arma straordinaria. Bastano pochi potenti per contagiare il mondo intero!

E il bene, che non conosce la falsità, crede a tutto questo, il bene che non sa contrattaccare e aggredire, si rifugia in un nulla inoffensivo e autodistruttivo.

Il male si masturba e gode: è un capolavoro!

Non deve neanche più sparare, anzi! Sfrutta  i punti deboli dell’avversario per metterlo al tappeto. Altro che guerra fredda! Altro che guerra batteriologica e armi chimiche.

Sfrutta quello che l’esercito del bene considera sue bandiere inattaccabili: la cultura, la religione, la responsabilità civile.

Dovete votare! Perché finalmente siete un popolo libero, avete faticato tanto a conquistare la vostra liberta! Votate, votate… Ha ha ha!!!

Ci cascano tutti, vanno in chiesa ed escono perfettamente conformati, rassegnati, non possono opporsi, devono soffrire se vogliono conquistare il Paradiso… Ha ha ha!!!

Credono nei politicanti, nel governo, nella giustizia… perfetto! Venite, votate!

Qua qua qua… pio pio… bèèèè… ecco… arrivano i greggi di papere, le oche, le galline, le pecorelle, arrivano a migliaia, milioni… !!!

Qualcuno non sta al gioco e reagisce! Ha ha ha ecco dei nuovi adepti, nuovi discepoli! Guardate, si scontrano tra di loro! Litigano persino nella famiglie, anziché fare l’amore si cornificano, si insultano, fantastico!

Diamogli tanti bei lavoretti da fare, contratti, lavoro garantito… tutti in fabbrica a far girare le macchinette, tutti in banca a far girare il denaro, denaro… ha ha ha !!! pezzettini di carta colorata per cui sono disposti a tutto, diciamoglielo dai, che il denaro dà la felicità, mitragliamoli con questi nuovi splendidi strumenti di condizionamento, televisione, stampa, manifesti, dappertutto devono vedere e trovare dei modelli da seguire, devono perdere la concezione del pensiero, devono credersi liberi, così difendono il loro sistema e lo alimentano con il loro stesso lavoro.

Lavorano per pagare, comprare, cose sempre più belle, irresistibili dai! Inventiamo migliaia di cose, sfruttiamola questa ondata di boom tecnologico per creare oggetti sempre più costosi e sempre più inutili che li renderanno sempre più infelici, così lavorano sempre di più, soffrono sempre di più, comprano sempre di più per soffrire sempre di più.

E’ un trionfo!

Non hanno più neppure il tempo di essere felici!

E’ il momento di divertirci!

Confondiamogli l’idee  

Diamogli delle ricette illusorie non una: mille, diecimila… diciamogli che basta pensare positivo per essere felici. HAHA guarda che stupidi, abboccano!!! Sono infelici più di prima, fanno una vita di merda col sorriso prestampato, hanno messo la mascherina di carnevale e sono convinti di avere risolto.

Inventiamone altre dai, sono dei pesci, abboccano a tutto! Cristalli colorati, pietruzze, tisane, decotti, rimedi, cure, farmaci, droghe, discoteche, automobili che fanno i 250 orari, moto che vanno a 350 all’ora su strade a limite 130! Sono così stupidi che le fabbricano veramente e poi le reclamizzano, le vendono, le comprano, le usano, si ammazzano da soli!

Un trionfo totale!

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