L’indennizzo

C’è una quota della nostra vita che si snoda sinuosa come una serpe malevola, infilandosi tra i meandri della mente più cupi e profondi, passando per il cuore e i punti di contatto tra la nostra anima e il mondo reale.

Comprende non solo le cose accadute, ma soprattutto quelle rielaborate consapevolmente e quelle elaborate inconsapevolmente… Un lavoro enorme e abnorme, che rischia in molti casi di entrare in una loop vorticosa e ciclica che porta a soglie di stress inutile e dannosissimo.
Questa quota è alimentata dalle persone intorno a noi che spesso condizionano in peggio le cose proprio perchè si atteggiano una sapienza che non hanno, pretendendo di interpretare il nostro modo di essere attraverso il loro punto di vista.

Solamente noi siamo arbitri, giudici, artefici e carnefici di noi stessi e questo ci dà un potere infinito: quello di decidere riguardo a noi.

A questo punto dobbiamo solamente decidere se amiamo farci del male, o del bene…

Nel primo caso divertitevi pure, nel secondo caso fate la cosa più semplice del mondo: perdonatevi
Senza bisogna di darvi o cercare una spiegazione, perchè questo è tempo perso: indennizzatevi, datevi assoluzione plenaria da qualunque cosa vi affligge anche se non capite neppure cosa sia ad affliggervi.

Concedetevi la libertà di un indennizzo totale e guardatevi intorno: ora vedrete solamente lo spazio sconfinato di chi vive in libertà e senza catene mentali

L’indennizzo
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