Presenze bizzarre in un cristallo d’amore

Uno sguardo innocente che riflette un richiamo lontano

scorre dentro la luce di un lampione.

Una verità rimane folgorata nell’attimo in cui esiste.

Crepuscolo.

Filtra dalle imposte raggio riflesso dal tenue chiarore,

leggera batte la pioggia.

Una lacrima scivola nel vento e si posa sulla grondaia.

Respiri lievemente e ti adagi alle soglie del sonno.

Un istante, poi il segreto diffonde calore: è lì, intorno a te.

Galleggi sulle immagini, per i suoni, nelle armonie,

fin dentro al mattino.

Alba.

La prima luce del risveglio porta con sé il profumo dell’erba bagnata

che avvolge il tepore della solitudine, dolce compagna di gioie vissute.

Immobile ti ascolti nel silenzio ovattato.

Una presenza si agita improvvisa,

sprigiona dubbi e certezze.

Nel nulla ci si potrà incontrare di nuovo

…e giocare se avrai la forza di raccontarti la fiaba

e di domandarti il perché di un ospite di passaggio…

Verrà il momento dei mitici spettri

…e osare…e aggredire,

per poi tornare a posare il capo in grembo alla vita

…e chiudere gli occhi in un sorriso.

(Jo Alisea)

Presenze bizzarre in un cristallo d’amore
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