Scrivere in digitale

La solitudine dei collaboratori online

C’è una nuova figura professionale: il cronista online. Persone con competenze e passioni diverse a cui viene data l’opportunità di divulgare le proprie idee e di vederle pubblicate. I requisiti richiesti sono: saper scrivere bene, avere conoscenze e competenze specifiche, tanta passione e voglia di emergere.

Dietro un giornale cartaceo c’è una redazione. Il giornale digitale è la redazione.

Non conosci quasi nessuno e non ci sono grandi scambi di opinioni fra i collaboratori. Tutto  è tecnologico e anche i rapporti sono digitali. L’inserimento degli articoli è individuale, tramite una semplice condivisione di accesso. Anche il tesserino di accredito col tuo nome te lo stampi da solo.

Le rubriche e le tematiche a disposizione sono le più disparate, non c’è limite alla creatività e fantasia. Se un argomento non era previsto inizialmente, un solerte webmaster provvede subito ad inserirlo e ad aprire un nuovo spazio.

Un giornale digitale ha una elasticità infinita: non ci sono limiti d’impaginazione. L’impostazione è superdinamica e produce una visibilità immediata.

La visibilità, purtroppo, è l’unico compenso. Pubblicità e sponsor coprono i costi tecnologici e le collaborazioni devono essere a costo possibilmente zero, per permettere alla testata una crescita esponenziale.

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Non tutti ce la fanno. E’ un impegno costante e bisogna continuare a crescere individualmente.

Ho seguito rubriche di colleghi che scrivevano veramente bene. Dopo qualche mese, sono spariti loro, la rubrica e, qualche volta…il giornale. E’ una battaglia col tempo…non si fanno prigionieri e nessuno versa lacrime in memoria!!!

Il giornale digitale è un contenitore di emozioni. Le rubriche sono coinvolgenti e diversificate. Non solo cronache legate al territorio, ma stimoli per conoscere il mondo e fare parte della globalizzazione universale.

Prodotti di nicchia, progetti etici e sostenibili, argomenti ludici, cose soggettive e battaglie sociali. Rubriche nate dall’esigenza di raccontare di noi e storie vere ed affascinanti che vanno raccontate. Interviste e biografie di personaggi che hanno condiviso il nostro tempo o che sono in grado di stimolare il nostro futuro.

Attenzione ai giovani, al loro mondo e alle loro sfere d’interesse. Solidarietà con le donne e sviluppo di tutte le tematiche del codice rosa. Racconti di viaggio e testimonianze di residenti in terre lontane.

Non schieramento, libertà d’ironia e pluralismo politico: tutti devono essere potenziali lettori ed interagire senza vincoli di appartenenza a movimenti e partiti.

Non aspettatevi la pacca sulla spalla di un caporedattore che si congratula per un articolo riuscito. Per gratificare il vostro ego, c’è solo un contatore che vi dice quanti accessi avete avuto dalla pubblicazione.

Le riunioni di redazione sono molto sporadiche e, sempre, in anonimi bar o sale noleggiate.

L’unico fine di tali riunioni è l’aggiornamento sulle percentuali di lettori o su qualche nuova diavoleria tecnologica di cui la testata si è dotata: applicazioni tablet, iphone, articoli in audio e video…

Ma nonostante questa solitudine, c’è il frutto delle vostre fatiche. E’ lì, ben visibile. Potete farlo scorrere all’infinito, condividerlo con chi volete, stamparlo, pubblicarlo sui social network e rileggerlo dopo anni… è la vostra creatura che mai si cancellerà.

Non avrà la forza di cambiare il mondo ma, forse, un piccolo segno di voi lo lascerà.

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Giorgio Cascone
Blue Line T.O.
info@tasinviaggi.it

Come cantava Bob Dylan: “The answer is blowin’ in the web…………………..”

Giorgio Cascone

Redazione La Voce del Trentino

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