Ulisse, astuto Nessuno

Ulisse (Nessuno) con l’aiuto dei suoi compagni di ventura trafigge il SOLO UNICO occhio  di Polifemo, il gigante-dio, per avere la sua libertà, uscire dall’antro e andare incontro alle sue future conoscenze, a sperimentare la sua vita:

“…e d’un balzo lo conficcammo dentro l’immenso unico occhio…”

E ora il gigante-dio attende solo per realizzare la sua Vendetta…

Ecco l’esempio di un dio vendicativo.

Abbiamo trafitto l’unico occhio (UNO), l’unica e sola coscienza originaria per svolgere la nostra creazione duale, sdoppiando la coscienza per poter cominciare a sperimentare una vita nuova.

Ed è proprio in questo nuovo tipo di creazione che si insinua il demone:

L’Ego.

Forse Satana è proprio nell’Ego?

Il mondo duale impone la separazione perché tutto sta da una parte o dall’altra, il tutto è percepito come facente parte di una o dell’altra parte della coscienza.

Il diavolo si nutre dello spazio che sta tra i nostri pensieri e le nostre azioni.

Le persone sono vissute dal loro tempo.

Non vivono il loro tempo coscientemente.

Ora leggi la filastrocca:

Dal seme s’alza l’albero

Dall’albero nasce il fiore

Dal fiore scende il frutto

E il frutto che fa ?

Il seme ti da !

…che nuovo albero sarà…

Questa è proprio la forma originaria di Creazione, in cui tutto ritorna al centro: Vivificato

Nel nuovo tipo di creazione (quello di Ulisse astuto Nessuno, furbo come l’Ego) la prima sfera ne crea una seconda, che anziché mantenere la sua coscienza nella sfera d’origine, la sdoppia e inventa la dualità, quella con due coscienze separate e poi altre separazioni e ancora, ancora, ancora…

Dalla coscienza sdoppiata ha inizio la sua nuova forma di creazione, ma non potendo più tornare alla coscienza unica e sola, perde anche il suo contatto con quell’energia originaria, unica e sola, vera fonte di vita che è L’AMORE incondizionato e cosmico.

Crea altre forme di energia che la richiamano vagamente ma non  hanno la sua forza.

La creazione dell’UNO è armoniosa, divina (uomo/dio), sana, un pensiero d’amore con al centro la vita.

La creazione DUALE è disequilibrata, malata, demoniaca (uomo/satana), un pensiero d’aiuto con al centro la morte.

La prima è la Genesi, il Seme della Vita.

La seconda è il mondo della dualità, dello sdoppiamento di coscienza.

Ora diventa evidente che quando ci si perde in questa forma di creazione fino a identificarla come Vera e Reale, si perde anche il senso dell’orientamento e ci si addormenta, si vive un sogno come fosse la realtà.

Noi crediamo di vivere la realtà, ma stiamo sognando, proprio come Ulisse durante il suo viaggio di scoperta.

Ci risveglieremo quando avremo restituito integrità a quell’unico occhio che abbiamo volutamente accecato, per sdoppiare la nostra coscienza e poter creare le nostre proprie creazioni in un modo nuovo: la dualità.

Ora crediamo nel nostro corpo materiale e ancora non ci rendiamo conto che siamo energia che si è materializzata.

Se riformiamo la giusta coscienza,  allora ripristiniamo la mente corretta.

La malattia è proprio un sistema di pensiero malato.

La guarigione consiste nel ribaltare la mente e riportarla all’IO, ricollegandoci e ridefinendo il nostro SE’.

 

 

Ulisse, astuto Nessuno
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