Un premio al “custode” dell’uomo imprenditore

Nell’ambito del Festival della dottrina sociale della Chiesa cattolica, tenutosi a fine novembre a Verona, la
Fondazione Cattolica Assicurazioni ha assegnato a Lorenzo Orsenigo, ex-imprenditore, fondatore e
presidente dell’Associazione San Giuseppe Imprenditore, il premio “Imprenditori per il bene comune”, con una motivazione ispirata al duplice concetto della fedeltà e del cambiamento: “Lorenzo Orsenigo ci ha insegnato come la vocazione imprenditoriale possa superare anche i momenti più bui della crisi economica con scelte piene di speranza”.

Per questo il premio del Festival della dottrina sociale è andato a chi si è assunto il compito prioritario di rivalutare l’immagine della nobile vocazione dell’imprenditore, per servire il bene comune e radunare tutti gli uomini di buona volontà che fanno o che vogliono ancora fare impresa impegnandosi a costruire opere e generare lavoro per un’economia al servizio dell’uomo e di un progresso sociale autentico.

Concretamente, grazie al servizio del Telefono Arancione (02.37904770) l’associazione assiste sul piano umano e psicologico, e con adeguati strumenti tecnico-normativi, gli imprenditori in difficoltà personale e aziendale e li accompagna mettendo a disposizione l’esperienza di colleghi che hanno già vissuto le medesime problematiche, cercando di prevenire il rischio di scelte tragiche, come quelle che hanno coinvolto dal 2008 ad oggi più di 2.000 imprenditori. A tutt’oggi il Telefono Arancione ha già raccolto le storie di oltre 500 imprenditori e ha preso in carico una cinquantina di casi gravi. In sostanza, il premio a Lorenzo Orsenigo è il riconoscimento a chi ha saputo sublimare la propria sconfitta diventando risorsa per gli altri e, insieme ad altri, rivalutando la vocazione dell’imprenditore capace di servire il bene comune.

Un premio al “custode” dell’uomo imprenditore
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