Viaggiando in Australia

Il viaggio scombussola la mente, sconvolge le credenze, i pregiudizi, rompe gli schemi, le abitudini. Il viaggio risponde perfettamente alle esigenze dell’anima.

E’ con un senso di profonda commozione che pubblico in questa rubrica dedicata a chi ama viaggiare, un bel programma itinerario in Australia. L’emozione mi giunge dal fatto che chi ha preparato, con grande maestria questo percorso, è stata uno dei più grandi esperti conoscitori del territorio australiano che avevamo in Italia. Il suo nome è Silvana. Grande amica, compagna e maestra. Ora Silvana viaggia ancora, più libera di prima, verso territori inesplorati, come ha sempre fatto anche quando era con noi.
Ci ha lasciato a soli 42 anni.
A te, cara amica, il mio immenso grazie. Grazie per avermi fatto conoscere tanto di questa meravigliosa terra agli antipodi, grazie per la tua assistenza e la tua amicizia. Insieme a Roberto abbiamo creato “Benvenuti in Australia” nel 1995. Un grande successo nel tour-operating internazionale e nel mondo dell’editoria italiana, che veicolava questo progetto. Sono stati anni meravigliosi anche per merito tuo, cara Silvana.
Questo omaggio ai lettori del Giornale della Vita è per ricordare a tutti che sei stata la migliore. I tuoi programmi di viaggio hanno reso felici molte persone, le quali, con i tuoi suggerimenti, hanno potuto visitare il meglio dell’Australia.

Ecco uno dei numerosissimi e speciali programmi di viaggio in Australia, preparati e redatti da Silvana.

PROGRAMMA SUGGERITO: TOTALE ITALIA/ITALIA

 NAZIONE ABORIGENA

 1° giorno – sabato 11 luglio 2009 Milano/Francoforte/Hong Kong

Ritrovo all’aeroporto di Milano-Linate almeno 2h00’ prima della partenza del volo LH (Lufthansa) per Francoforte. Arrivo e proseguimento per Hong Kong con volo CX (Cathay Pacific) in coincidenza. Pasti, rinfreschi e pernottamenti a bordo.

 2° giorno – domenica 12 luglio 2009 Hong Kong/Perth

Cambio aereo a Hong Kong e proseguimento per l’Australia con volo CX in coincidenza.

Arrivo, disbrigo delle formalità doganali e trasferimento in auto privata con autista parlante inglese all’Hotel prenotato.

Pernottamento in camera tipo CLASSIC ROOM. (incluso: frutta in camera all’arrivo, cocktail di benvenuto, quotidiano in camera ogni mattina, Membership allo SPA CLUB).

THE RICHARDSON HOTEL & SPA

Nuovissimo albergo progettato dal famoso architetto inglese Sir Terry Farrell. Dallo stile moderno e contemporaneo si trova nei pressi di Kings Park e del nuovo Convention Centre. Il centro dista 15 minuti a piiedi o qualche minuto di taxi. Solo 8 piani per 16 camere spaziose e arredate elegantemente e 58 suites. Ogni soluzione abitativa è dotata dei più moderni comfort e servvizi. Ottimo centro SPA in grado di offrire tutti i possibili trattamenti. Il ristorante OPUS at The Richardson offre un’ottima esperienza culinaria, fra le migliori della città.

 3° giorno – lunedì 13 luglio 2009 Perth

Giornata libera a disposizione per le attività individuali.

PERTH

Fondata nel 1829, è capitale del Western Australia nonché centro turistico di grande interesse, grazie anche al suo clima sempre mite e temperato. Oltre ai moltissimi centri commerciali dove sfogare qualsiasi “febbre dell’acquisto”, Perth offre graziosi bar e ottimi ristoranti dove passare tranquille e piacevoli serate. Consigliata una bella gita alla vicina Fremantle: si prende semplicemente il traghetto che discende lo Swan River (permettendovi così di ammirare lo splendido skyline di Perth) e si arriva alla vicina Fremantle in circa mezz’ora. Questa è la coloratissima Portofino Australiana, piena di vita con la sua Cappuccino Strep, l’antico e pittoresco mercato coperto, il Maritime Museum, i bastioni del forte costiero e naturalmente la splendida marina. Per il rientro? Viviamo da australiani e usiamo la comoda metropolitana di superficie (aria condizionata, pulitissima e con vista panoramica) che in soli 20 minuti riporta al centro di Perth. Per la sera moltissimi i ristoranti: a Fremantle non vi è che l’imbarazzo della scelta, mentre a Perth consigliamo il quartiere di Northbridge dai numerosi ristoranti anche italiani.

Pernottamento in camera tipo CLASSIC ROOM. 

AYER ROCK 1 

 4° giorno – martedì 14 luglio 2009 Perth/Kununurra-Home Valley Station (km120 ca.)

All’ora convenuta, trasferimento in auto privata all’aeroporto, in tempo utile per la partenza del volo XR da Perth per Kununurra (Western Australi-Kimberley)

All’arrivo, ritiro, presso il noleggiatore HERTZ RENTALS in aeroporto, della vettura prenotata modello TOYOTA LANDCRUISER, 4WD o similare (5 porte, cambio manuale). Incluso nel noleggio: chilometraggio illimitato, Collision Damage Wavier (CDW – polizza di responsabilità civile), Third Party Property Cover (TPPC – assicurazione sui danni verso terzi), Government Stamp Duty (tassa governativa), Third Party Injury Liability, Vehicle Registration Recovery (VRR – per la registrazione dei veicoli), Airport Concession Fee Recovery (ACFR – per il noleggio in aeroporto) and GST at 10%, Accident Excess Reduction (AER) . Carburante ed eventuali extra da pagare direttamente in loco, con carta di credito (non elettronica). Al momento del ritiro viene richiesta una cauzione da pagarsi con carta di credito (non elettronica) e la presentazione della patente internazionale obbligatoria, oltre a quella italiana ( in originale).

Noleggio auto.

Si lascia Kununurra per proseguire in direzione Ovest, lungo la prima parte della Gibb River Road. Attenzione alle indicazioni per HOME VALLEY STATION.

Vi aspetta: un soggiorno di 3 notti (in GRASS CASTLES) durante il quale esplorare canyons, altipiani, corsi d’acqua, lagune, cascate, sempre assistiti dalle guide locali. Si potrà inoltre partecipare all’adunata delle mandrie a bordo dei veicoli fuoristrada o a cavallo.

Pernottamento nella camera riservata tipo GRASS CASTLE. Trattamento di pernottamento e prima colazione.

  DIPINTO ABO

HOME VALLEY STATION. Una cattle station di impressionanti dimensioni (3 milioni e mezzo di acri – quasi tutto il nord Italia) attiva e operative, ha da poco aggiunto alle sue normali attività anche quella dell’ospitalità alberghiera. Diverse le sistemazioni offerte: dalle lussuose Cabin dotate di tutti i confort (GRASS CASTLES: con servizi privati, aria condizionata e pale ventilatore, mini-bar, ) alle eco-tents per gli amanti della natura (SAND CASTLES: tende semi-permanenti con ottimi servizi in comune), le camere nei pressi della HOMESTEAD originale (HOMESTEAD ROOMS: con servizi privati e aria condizionata); il caravan park per chi ama invece campeggiare. Nei pressi della Homestead si trovano il ristorante e il bar e il luogo di ritrovo per tutte le attività della Station.

Si tratta di una magnifica esperienza fatta di vita locale, di incontro con le popolazioni aborigene del luogo, di magnifici e isolati luoghi naturali da esplorare in maniera diversa: in canoa, a cavallo, a piedi, in fuoristrada.

 5° giorno – mercoledì 15 luglio 2009 Home Valley Station (prima colazione)

 6° giorno – giovedì 16 luglio 2009 Home Valley Station (prima colazione)

Noleggio auto.

Giornate a disposizione per approfittare delle molte attività offerte dalla station.

Pernottamento nella camera riservata tipo GRASS CASTLE. Trattamento di pernottamento e prima colazione.

 7° giorno – venerdì 17 luglio 2009 Home Valley Station/Kununurra/Katherine (prima colazione) (km 700 ca.)

Noleggio auto.

Una lunga giornata di guida oggi, partite all’alba.

Rientrate verso Kununurra lungo la strada già percorsa, quindi proseguite verso Katherine:siete nella regione del Northern Territory. Sosta intermedia: Timber Creek.

Sistemazione in camera tipo DELUXE ROOM presso l’ALL SEASONS KATHERINE.

ALL SEASONS KATHERINE

L’All Seasons Katherine è convenientemente situato vicino al centrocittà di Katherine, la quarta più grande nel Northern Territory. Dispone di un ristorante, bar, piscina, campo da tennis, BBQ area, e function room. Le maggiori attrazioni nelle vicinanza includono il Nitmiluk Katherine Gorge, Cutta Cutta Caves, Mataranka Springs, Umbrawarra Gorge, Edith Falls e Springvale Homestead. Le stanze sono attrezzate con televisione, radio, telefono, aria condizionata regolabile,Tea and coffee making facilities, asse e ferro da stiro, asciugacapelli.

 8° giorno – sabato 18 luglio 2009 Katherine

Noleggio auto. 

COLAZIONE in crociera – NITMILUK GORGE

Alle ore 07.00 ritrovo al Visitors Centre e partenza a bordo delle speciali imbarcazioni che percorrono i primi canyon di Nitmiluk Gorge. La crociera dura circa 2 ore e prevede una magnifica colazione a bordo. Particolarmente eccezionale il paesaggio circostante a quest’ora del mattino.

Esplorate la zona intorno al Katherine River con le sue 13 gole: una più mozzafiato dell’altra.

Circa 3000 kmq di territorio racchiudono le Edith Falls ottime per una nuotata e Nitmiluk, il nome aborigeno di Katherine Gorge. Il Gorge di Katherine è un grande appuntamento con la natura spettacolare. La stretta e lunghissima fessura di roccia è navigabile da aprile a novembre:  all’improvviso ci si ritrova immersi nel silenzio, rotto soltanto dal verso di qualche uccello. Il cielo azzurro diventa sempre più distante, mentre l’ombra delle pareti a strapiombo rende l’aria addirittura fresca. Si tratta effettivamente di 12 diversi canyon separati fra loro da rapide, spettacolari durante la stagione delle piogge, da novembre ad aprile. Presso il Visitors Centre potrete reperire informazioni su escursioni, crociere e attività varie (es. canoa) legate a questo splendido parco. Possibilità di esplorare i canyons a bordo di voli panoramici, in canoa o in crociera. Le crociere comprendono opzioni da 2 a 4 ore ed esplorano i primi 2 o i primi 3 canyons, a seconda del tempo a Vostra disposizione.

Possibilità di scendere lungo la Stuart Highway e di visitare le Cutta Cutta Caves e le sorgenti termali di Mataranka.

Pernottamento in camera tipo DELUXE ROOM presso l’ALL SEASONS KATHERINE.

 9° giorno – domenica 19 luglio 2009 Katherine/Kakadu (Km 300 c.a.)

Noleggio auto.

Partenza lungo la Stuart Highway fino a Pine Creek e proseguimento per il Kakadu lungo la strada interna Kakadu Highway. Possibilità di sostare lungo il percorso presso le Gunlom Falls: un bagno rinfrescante nelle cascate e nella laguna quindi pernottamento in caravan Park nei pressi di Cooinda. Sarebbe interessante effettuare la crociera lungo la Yellow Waters Lagoon in serata o la mattina successiva. Sono queste le ore del giorno in cui gli animali si avvicinano più spesso alla laguna ed è quindi possibile osservarli da vicino.

Sistemazione in camera tipo STANDARD ROOM presso il GAGUDJU LODGE COOINDA.

GAGUDJU LODGE COOINDA

Situato a 3 h da Darwin (250 km circa) il Gagudju Lodge Cooinda offre un conveniente accesso al Kakadu National Park. Il lodge dispone di 48 camere con aria condizionata, 80 posti tenda con elettricità, 2 ristoranti, una piscina, una stazione di rifornimento carburante, general store.

10° giorno – lunedì 20 luglio 2009 kakadu (100 kms)

Noleggio auto.

Tempo a disposizione per visitare le pitture rupestri di Nourlangie Rocks, la cittadina di Jabiru e il Bowali Visitors Centre

Con la vostra vettura potreste addirittura raggiungere le Jim Jim Falls, sicuramente avete visto la deviazione arrivando ieri da Katherine. Si tratta di una magnifica location ma la strada è abbastanza difficile. Verificatene le condizioni presso la ranger station prima di avventurarvi.

Completate quindi l’esplorazione di questo immenso parco visitando le pitture rupestri di Ubirr Rock.

KAKADU NATIONAL PARK

Un’immensa ara protetta comprendente le pianure alluvionali dei Wildman, West, South e East Alligator Rivers. Vera e propria oasi naturale  per innumerevoli specie di piante, animali e uccelli. Lo scenario è semplicemente sorprendente dal punto di vista naturale e impareggiabile per quanto riguarda la presenza di pitture rupestri aborigene di enorme importanza. Esplorabile durante tutto il corso dell’anno necessita almeno due giorni di visita per esaurire il numero dei luoghi di maggiore interesse.

Il nome Kakadu deriva dalla lingua Gagudju, la più frequente fra quelle parlate dalla popolazione aborigena nel Top End. Gran parte del parco è di proprietà del popolo aborigeno che contribuisce a preservarne la sua unicità nel tempo e molti delle guide e dei ranger del parco sono proprio aborigene.

Le pianure intorno al Wildman e la Mary River corrispondono alla prima possibile sosta, oltrepassato il confine del parco(AUD 17 è il costo del biglietto di ingresso al parco, pagabile presso la entrance station).

Sistemazione in camera tipo STANDARD ROOM presso l’AURORA KAKADU RESORT.

AURORA KAKADU RESORT

L’Aurora Kakadu é situato nel Kakadu National Park ed è la base perfetta per visitare questa riserva di animali e piante selvatiche uniche al mondo. 10 ettari di bushland che offrono giardini tropicali, piccoli canguri, le Corella e Goanna che vagano liberamente per il giardino e a bordo piscina. Gli ospiti sono incoraggiati ad esplorare ulteriormente i naturali habitat degli animali e piante semplicemente esplorando i dintorni di un parco che oltrtutto conserva 50,000 anni di eredità degli aborigeni locali, tra grotte del dreamtime e grafiti su antiche pietre. Le camere sono dotate di aria condizionata regolabile, telefono, television a colori, Tea/coffee facilities, frigo e asciugacapelli.

 11° giorno – martedì 21 luglio 2009 Kakadu/Darwin (km 250 ca.)

Noleggio auto.

Continuate l’esplorazione del parco, proseguendo lungo la Arnhem Highway incrociando dapprima la regione attraversata dal Mary River.

Raggiunta nuovamente la stuart Highway proseguite in direzione Nord fino alla destinazione finale, Darwin.

Consegna auto presso HERTZ RENTALS – DARWIN airport.

Partenza con volo QF (Qantas Airways) per Alice Springs.

All’arrivo, ritiro, presso il noleggiatore HERTZ RENTALS in aeroporto, della vettura prenotata modello TOYOTA RAV4, 4WD o similare (5 porte, cambio automatico, doppio airbag). Incluso nel noleggio: chilometraggio illimitato, Collision Damage Wavier (CDW – polizza di responsabilità civile), Third Party Property Cover (TPPC – assicurazione sui danni verso terzi), Government Stamp Duty (tassa governativa), Third Party Injury Liability, Vehicle Registration Recovery (VRR – per la registrazione dei veicoli), Airport Concession Fee Recovery (ACFR – per il noleggio in aeroporto) and GST at 10%, Accident Excess Reduction (AER) . Carburante ed eventuali extra da pagare direttamente in loco, con carta di credito (non elettronica). Al momento del ritiro viene richiesta una cauzione da pagarsi con carta di credito (non elettronica) e la presentazione della patente internazionale obbligatoria, oltre a quella italiana ( in originale).

Noleggio auto.

Sistemazione in SUPERIOR ROOM presso ALICE SPRINGS RESORT.

ALICE SPRINGS RESORT

Hotel di prima categoria. Due le tipologie di camere : 108 standard room e 36 deluxe river gum . E’ situato a circa 15 km dall’aeroporto. Tutte le camere hanno bagno privato, aria condizionata, telefono, asciugacapelli, radiosveglia, tv a colori, asse e ferro da stiro, minibar. Il resort ha un buon ristorante, The Palms, aperto per colazione e cena tutti i giorni; al Gum Tree Lounge e al Pool Bar di lato alla piscina vengono serviti invece snack piatti veloci tutto il giorno.

ALICE SPRINGS

E’ il cuore del continente australiano, il centro principale del Red Centre, la seconda città dopo Darwin del Northern Territory, punto intermedio sulla Explorer’s Way, ripercorre le orme dei primi pionieri e il percorso della prima linea telegrafica. Con appena 27.000 abitanti, si trova al centro del continente australiano come un’oasi nel deserto, circondata da montagne rocciose e immersa in un paesaggio arido dai colori indescrivibili, veramente spettacolari. Attraversata dal fiume Todd ormai, quasi perennemente asciutto. La popolazione ha una forte presenza aborigena, non a caso il centro offre numerosissimi atelier d’arte e cultura, the ABORIGINAL ART & CULTURE CENTRE ne è un valido esempio, in cui è possibile avvicinarsi alle tradizioni degli antichi abitanti di queste zone, acquistare splendidi dipinti aborigeni, ma anche più abbordabili souvenirs. E’ il punto di partenza imprescindibile e conveniente per l’esplorazione della regione: Uluru-Kata Tjuta, meglio conosciuti come Ayers Rock e Monti Olgas a circa 400 km Watarrka National Park, comprendente Kings Canyon a circa 300 km Western Mc Donnell Ranges, a circa 400 km, caratterizzati da gole sorprendenti e magnifiche come Simpson Gap, Standley Chasm, Serpentine Gorge, Ormiston Gorge (il più lungo ed impegnativo) che permettono brevi o più impegnative passeggiate esplorative La Rainbow Valley ad appena 90 km a sud, l’ultimo tratto (25 km) richiede un veicolo 4×4. Qui i colori delle varie formazioni rocciose sono letteralmente indescrivibili.. Simpson Desert, dune rosse e magnifiche che ricoprono l’area percorsa dai confini tra Northern Territory, South Australia e Queensland. Numerosi sono i punti di interesse e svariate le attività praticabili per soddisfare tutti i possibili interessi, tali da giustificare non una breve sosta ma anche un soggiorno prolungato: DOTTORI VOLANTI E SCUOLE DELL’ARIA Vivere in una fattoria o in un villaggio sperduto dell’Outback, può creare qualche inconveniente logistico. Ad Alice Springs hanno la loro sede due iniziative per fornire servizi fondamentali agli abitanti del “never never”. L’Alice Springs School of the Air, con sede in Head St. utilizza i collegamenti radio per impartire lezioni ai bambini della scuola elementare che vivono in aree remote dell’Outback. E’ visitabile tutti i giorni e vi si possono ascoltare i bambini mentre partecipano alle lezioni. Mentre il Royal Flyng Doctor Service in Stuart Terrace offre assistenza medica con spostamenti in aereo ai villaggi, alle fattorie e alle missioni isolate. Nel museo si possono vedere gli operatori dei collegamenti radio al lavoro. Alice Telegraph Station. Il luogo è forse la ragione principale che diede vita alla città di Alice Springs. Si trova a circa 4 km in direzione Nord rispetto all’attuale città e comprende la costruzione originale, ristrutturata e riempita di antichi cimeli “risalenti al 1900”. Sono disponibili tour guidati tutti i giorni e tutto l’anno. RAINBOW VALLEY Un luogo suggestivo, romantico, magnifico. Un percorso a circa 100 km a Sud di Alice Springs lungo l’Explorer’s Way lo indica perfettamente. Il vento, l’acqua, i cambiamenti climatici, il tempo hanno scolpito meravigliose formazioni rocciose che si innalzano sul piatto deserto rosso. Suggestiva la visita all’alba e al tramonto quando la luce modella ombre e colori. CHAMBERS PILLARS Alle porte del Simpson Desert. Una colonna solitaria e rocciosa di oltre 40 metri. Unico e importantissimo punto di riferimento per i primi pionieri che attraversavano il deserto. A circa 150 km da Alice Springs. Suggestiva la visita all’alba e al tramonto. E’ poi possibile esplorare la regione con i più svariati mezzi: in mongolfiera, in cammello, in quad-bike.

12° giorno – mercoledì 22 luglio 2009 Alice Spring – Kings Canyon (Km 350 ca.)

Noleggio auto.

Partenza per Kings Canyon: suggeriamo di sostare ed effettuare i percorsi di diversa durata ma ognuno a suo modo interessante quali: Simpson Gap, Standley Chasm, Serpentine Gorge, Ormiston Gorge (il più lungo ed impegnativo). A soli 10 minuti da Alice Springs, sulla sinistra trovate la deviazione per il Desert Park. Il Desert Park, aperto nel marzo 1997, situato sui rilievi dei Mac Donnell Ranges: si tratta di una spettacolare introduzione all’ambiente desertico e alla sua fauna tipica; i tre maggiori habitat con oltre 120 specie animali australiane, tra cui alcune estinte o in estinzione e 350 specie di piante; guide professionali in grado di presentare i diversi aspetti della vita nel deserto e l’utilizzo delle risorse della natura da parte della popolazione aborigena; la proiezione di un viaggio attraverso 4,5 miliardi di anni di evoluzione; numerose specie di volatili e altro ancora (si consiglia di effettuare una visita di almeno 3 ore). Sosta caffè o carburante presso GLEN HELEN HOMESTEAD con alle spalle il canyon omonimo. Si prosegue quindi lungo la Mereenie Road, una strada di collegamento tra Alice Springs e Kings Canyon, da sempre utilizzata dagli aborigeni e dagli esperti bushmen. Prima di immettervi sulla Mereenie Loop Road acquistate il permesso per accedere al percorso AUD 2,20). Lungo il percorso possibilità di osservare Gosse Bluff. Si tratta di una riserva aborigena ufficialmente inaccessibile ma con tatto ed educazione potrete accederVi senza problemi. Scientificamente si tratta di un cratere provocato dalla caduta di una meteora milioni di anni fa, la leggenda aborigena naturalmente è ben diversa: durante una danza degli Antenati svoltasi sulla Via Lattea una madre appoggiò il suo bimbo nella culla poco distante. Inavvertitamente questo cadde sulla Terra e venne ricoperto dal terriccio e dalla vegetazione. A nulla valsero le ricerche del piccolo corpicino e ancora oggi la Stella del Mattino, la Madre, e quella della Sera, il Padre vegliano sul cumulo di terra alla ricerca del bimbo perduto. Arrivo a Kings Canyon: non lasciatevi sfuggire la magia dei colori della sera sul Canyon, magari percorrendo l’itinerario più breve all’interno dello stesso, lasciando quello più lungo e difficoltoso per la mattina successiva.

Sistemazione nella tenda riservata, con trattamento di pernottamento e mezza pensione.

KINGS CANYON WILDERNESS LODGE

Aperto ad aprile 2007, fa parte della Kings Creek Station, un’operativa e funzionale cattle station, in una posizione esclusiva, immerso tra gli alberi di quercia del deserto. A circa 32 km a sud dall’ingresso di Kings Canyon e dal punto di partenza delle 2 possibili esplorazioni. È il luogo ideale dove provare l’esperienza del vero outback australiano, in tutta comodità. Cena e prima colazione sono sempre inclusi, oltre all’aperitivo al tramonto. I pasti, ottimi e tradizionali, sono serviti nella dining room, oppure sotto il cielo stellato, nei mesi più caldi, e sapientemente preparati dalla coppia che gestisce il lodge. Le sistemazioni, Luxury Tent, sono circondate dalla tipica vegetazione dell’outback. 10 tende in totale, comode e spaziose, ciascuna dotata di bagno privato con doccia, WC e acqua calda, riscaldamento per i mesi invernali, ventilatore a pale per i mesi più caldi, veranda attrezzata con vista panoramica. Possibilità di effettuare numerose attività (extra a pagamento): escursioni in quad, passeggiate a dorso di cammello ed esplorazioni in elicottero. Tra i servizi offerti dal lodge: telefono pubblico, primo soccorso.

13° giorno – giovedì 23 luglio 2009 Kings Canyon – Ayers Rock (km 305 ca.)

Noleggio auto.

In mattinata possibilità di percorrere l’itinerario che conduce lungo le pendici del canyon fino alla sua sommità attraverso formazioni geologiche conosciute come “The Lost City” e “The Garden of Eden”. La durata del percorso è di circa 4 ore ed è consigliabile effettuarlo all’albe. Lizard, piccoli canguri e una vista mozzafiato sul deserto circostante è quanto vi attende, giunti a destinazione. Proseguimento per Ayers Rock il prima possibile. Oltrepassato il complesso alberghiero Ayers Rock Resort dove soggiornerete questa notte, si entra nell’Uluru & Kata Tjuta National Park (25 AUD). Dedicate il pomeriggio all’esplorazione della base del Monolito prima di ammirare lo spettacolo del tramonto dalle postazioni appositamente segnalate (Carpark and Sunset Viewing).

AYERS ROCK

ULURU (Ayers Rock) 348 metri d’altezza, 3 chilometri di lunghezza, 2,5 chilometri di larghezza con un perimetro di 9. Volendolo misurare, queste sono le cifre che delimitano Ayers Rock, l’imprescindibile e imperscrutabile monolito che si eleva nella boscaglia piatta e arida nel cuore d’Australia. Il colore che l’ha reso famoso è il rosso, le cui gradazioni variano nell’arco della giornata seguendo il variare dei raggi del sole. Questo fenomeno è dovuto alla presenza di minerali ferrosi nella sua struttura. E’ possibile scalarlo e ammirarlo dal cielo, in aereo, elicottero e mongolfiera. Ma al di là delle misurazioni, degli eventi geologici che l’hanno creato e dei punti di osservazione dai quali fotografarlo, nell’anima di Ayers Rock c’è ULURU, il luogo sacro agli aborigeni, “Il Luogo Sacro dei Sogni”. Dove il “Tempo del Sogno” è il tempo mitico dei primordi della creazione, in cui dalla terra emersero gli Esseri Ancestrali per popolarla e modellarne il paesaggio. Loro crearono le piante, gli animali e le tribù con le loro leggi e credenze. Secondo il mito, Uluru, durante il Tempo del Sogno, non era che una collina di sabbia dove dimoravano mitici animali. Solo al compimento della creazione assunse la forma attuale mentre la presenza dei suoi abitatori rimase testimoniata in segni naturali sul monolito. Le caratteristiche pieghe verticali, i pozzi d’acqua alla base, le macchie di licheni e Ngura, la testa di aborigeno precisamente delineata su un versante di Ayers Rock, non sarebbero che le testimonianze naturali di quelle mitiche, antiche presenze animali. Poco lontano da Uluru, i Monti Olgas, chiamati dai nativi Katatjuta, “molte teste”, per la loro forma tondeggiante dovuta all’erosione del vento e della sabbia. Anche qui l’ambiente è suggestivo con piccole valli, gole e stagni raggiungibili da facili sentieri. Per l’esplorazione della zona, il punto di partenza ideale è senza dubbio l’AYERS ROCK RESORT situato a poca distanza dal monolito. E’ un complesso alberghiero che offre diversi tipi di sistemazione completamente ristrutturato di recente: dalla suite di lusso alla possibilità di campeggio. Il complesso, distribuito come un vero e proprio villaggio, possiede anche una Town Square dove si trovano l’ufficio informazioni, la banca, l’ufficio postale, coffee-shop e negozi di vario genere. Oltrepassato il complesso alberghiero Ayers Rock Resort dove soggiornerete questa notte, si entra nell’Uluru & Kata Tjuta National Park (25 AUD).

Sistemazione in STANDARD ROOM presso l’OUTBACK PIONEER HOTEL.

OUTBACK PIONEER HOTEL

Situato all’interno dell’Ayers Rock Resort, è una struttura semplice ed accogliente frequentata da clientela giovane. Dispone di camere essenziali con bagno privato. A disposizione degli ospiti animato ristorante “barbecue style”, negozio e bar.

 14° giorno – venerdì 24 luglio 2009 Ayers Rock/Cairns

In mattinata ancora una possibilità di osservare il monolito all’alba (Sunrise Viewing) e visita dei Monti Olgas e della valle dei Venti prima del rilascio dell’auto in aeroporto.

MONTI OLGAS

Una serie di 36 magnifiche “cupole” naturali – sono considerati il risultato di secoli di erosioni eoliche e pluviali. Pare, infatti, che un tempo esistesse un unico enorme monolito – più vasto dell’Ayers Rock – trasformato e suddiviso poi in molte montagne tondeggianti proprio a seguito di fenomeni naturali. Chiamate in aborigeno “Katatjuta”, cioè “luogo dalle molte teste”, secondo una delle tante leggende, esse erano dei giganti che si nutrivano degli aborigeni stessi. Visitare gli Olgas significa poter scoprire le bellezze ed i segreti del cuore Australia, una zona arida, aspra, irregolare e per questo così particolare.

Consegna auto presso AYERS ROCK AIRPORT (Connellan Airport).

Partenza con volo per Cairns.

Sistemazione in PANDANUS DELUXE MOUD presso KEWARRA BEACH RESORT.

5N Reef Special:

per soggiorni di 5 notti, trasferimenti da/per l’aeroporto e cocktail di benvenuto; servizio di shuttle bus da/per Palm Cove e Cairns; escursione alla Barriera Corallina con Ocean Spirit.

KEWARRA BEACH RESORT

Kewarra in lingua aborigena significa arcobaleno sull’acqua. Infatti questo suggestivo resort è stato ideato con l’intento di riflettere lo stile di vita dei discendenti aborigeni che vivono nello Stretto di Torres. Localizzato 20 minuti a Nord di Cairns, a pochi minuti da Palm Cove ed è immerso nella foresta ricca di fauna tropicale. L’edificio principale con la reception, un bar e un caratteristico ristorante all’aperto (Island Kings restaurant, con cucina locale tipica), sono ubicati attorno alla laguna. Le camere sono in totale 75 tutte dotate di aria condizionata e minibar. I Wallaby e Pandanus bungalow sono immersi nella vegetazione, i Pipi bungalow sono vicini alla spiaggia, le Bauhinia suite dispongono di una o due camere con patio privato. La spiaggia e le due piscine offrono un’assoluta tranquillità per un sicuro relax.

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 15° giorno – sabato 25 luglio 2009 ESCURSIONE – INTERA GIORNATA SULLA BARRIERA CORALLINA

All’ora convenuta, ritrovo nella hall del vostro albergo, per trasferimento in tempo per l’imbarco sulla “Ocean Spirit”, la barca più grande del suo genere al mondo. La crociera solca le acque tropicali fino a Michealmas Cay, nel cuore della Grande Barriera Corallina. Qui potrete trascorrere una piacevole giornata nuotando, facendo snorkelling, dando da mangiare ai pesci o semplicemente oziare sulla spiaggia. Per pranzo, tipico buffet offerto a bordo dell’imbarcazione. Rientro in albergo in serata.

pernottamento in PANDANUS DELUXE MOUD presso KEWARRA BEACH RESORT.

 16° giorno – domenica 26 luglio 2009 Kewarra Beach

 17° giorno – lunedì 27 luglio 2009 Kewarra Beach

 18° giorno – martedì 28 luglio 2009 Kewarra Beach

Giornate a disposizione per esplorare la foresta pluviale di Cape Tribulation o effettuare un’altra crociera sulla Grande Barriera Corallina.

Pernottamento in PANDANUS DELUXE MOUD presso KEWARRA BEACH RESORT. 

 19° giorno – mercoledì 29 luglio 2009 Cairns/Sydney

Partenza con volo QF (Qantas Airways) per Sydney.

All’arrivo, trasferimento in auto privata con autista parlante inglese all’hotel riservato.

Sistemazione in camera tipo SUPERIOR ROOM presso il GRACE HOTEL.

**Promozione THE GRACE: Colazione gratuita per un soggiorno di minimo tre notti (dal 01/04 al 30/09/2009; dal 15 al 28/12/2009 e dal 02 al 31/01/2010.

GRACE HOTEL

L’albergo è un edificio di 11 piani costruito nel 1930 ed elegantemente ristrutturato durante gli anni 90. Situato nel cuore di Sydney, a 20 min dall’aeroporto internazionale, si affaccia su 3 delle più famose strade della città: York, King & Clarence. Dispone di 382 spaziose camere disegnate pensando a chi viaggia di frequente e necessita di tutte le più moderne tecnologie di comunicazione: punti voce, mail, data in ogni stanza; interactive televison per film, sveglia mattutina e servizio in camera; cassaforte e climatizzatore. L’hotel è dotato inoltre di 2 ristoranti un bar e un Irish Pub.

 20° giorno – giovedì 30 luglio 2009 Sydney

 21° giorno – venerdì 31 luglio 2009 Sydney

Giornate libere a disposizione per le attività individuali.

SYDNEY

E’ sicuramente la città più famosa d’Australia, meta fondamentale per chiunque visiti questo meraviglioso Paese. Luminosa e vitale, offre bellezze naturali incomparabili, come la baia e le moltissime spiagge della costa, ma anche centri commerciali, teatri, spettacoli culturali di ogni tipo e uno splendido giardino botanico. Per conoscere Sydney partite dalla famosa Opera House, passeggiando lungo la baia sino a raggiungere il giardino botanico, maestoso e rilassante, con stormi di pappagalli bianchi che scendono a terra in cerca di cibo. Proseguite poi lungo la passeggiata che conduce al Circular Quay, dove potrete prendere il traghetto che con una breve crociera nella baia porta all’acquario sottomarino di Darling Harbour (vedrete mante gigantesche che ondeggiano sul Vostro capo) o al Taranga Zoo, dove potrete osservare tutte le specie animali più insolite che abitano la grande isola-continente Australia. Sempre dall’Opera House potrete raggiungere la zona storica dei Rocks, un tempo i magazzini coloniali inglesi oggi ristrutturati per diventare centro commerciale e zona di svago: giocolieri, musicisti e artisti da strada allietano i passanti a caccia di souvenirs o di una buona birra australiana. Per il pranzo consigliamo il Fish Market a Darling Harbour, dove potrete scegliere il trancio di pesce che preferite e vederlo cucinare sotto i Vostri occhi. Per la cena invece, consigliamo ottimi manicaretti a base di pesce presso il Waterfront Restaurant dei Rocks, con baia illuminata come scenario, veramente mozzafiato. Ottimo ristorante per il pesce e’ anche Doyle’s a Watson Bay, uno dei più antichi di Sydney.

Sistemazione in camera tipo SUPERIOR ROOM presso il GRACE HOTEL.

22° giorno – sabato 1 agosto 2009 Sydney/Hong Kong/Roma

All’ora convenuta, trasferimento in auto privata con autista parlante inglese all’aeroporto in tempo utile per le operazioni di imbarco sul volo CX (Cathay Pacific) per Hong Kong. Pasti e rinfreschi a bordo. All’arrivo, cambio aereo e partenza per Roma con volo in coincidenza. Pasti, rinfreschi e pernottamento a bordo.

 23° giorno – domenica 2 agosto 2009 Roma / Milano

Arrivo a Roma Fiumicino e proseguimento per Milano Linate con volo AZ in coincidenza.

Scalo 74 – Crema
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Viaggiando in Australia
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