Viaggiando il Perù

Il viaggio scombussola la mente, sconvolge le credenze, i pregiudizi, rompe gli schemi, le abitudini. Il viaggio risponde perfettamente alle esigenze dell’anima.

Perù: PROGRAMMA SUGGERITO

1° giorno – 09 maggio 2010 – Milano/Madrid

Ritrovo dei Sigg.ri partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa almeno 02h00’ prima della partenza del volo LA (Lan su aeromobile Iberia) per Madrid. Pasti e rinfreschi a bordo.

2° giorno – 10 maggio 2010 – Madrid/Lima

Cambio aereo a Madrid e poco dopo mezzanotte partenza ancora con volo LA (Lan) per Lima. Pasti, rinfreschi e pernottamento a bordo. Arrivo a destinazione di primissima mattina, disbrigo delle formalità doganali ed incontro con un incaricato del nostro corrispondente per il trasferimento in albergo. Tempo per rinfrescarsi e riposarsi dopo il lungo viaggio; resto della giornata a disposizione. Pernottamento.

LIMA

Capitale del Perú, sulle coste del Pacifico, é attraversata dal fiume Rimac. Fu fondata il 18 Gennaio 1535 da Francisco Pizarro. Fu detta “La Cittá dei Re”. All’arrivo di Pizarro, tutta la zona era governata dal capo Taulichusco. La vicinanza alla costa, alla quale approdarono facilmente i galeoni spagnoli, l’isola di San Lorenzo, la posizione centrale del territorio occupato, la fertilitá della vallata che la circonda, tutti questi furono i fattori che considerarono gli spagnoli, per fare di Lima, la capitale peruviana. Lima fu progettata come tutte le città spagnole: una piazza centrale circondata da isolati in forma di scacchiera. Pur avendo un clima primaverile, gran parte dell’anno il cielo é coperto da una cappa di nubi che impediscono il passaggio dei raggi solari. La temperatura varia da 12º C a 20º C in inverno e 19º C a 28º C in estate. Le piogge sono molto scarse o quasi insistenti; questo fatto é dovuto a che le alte cime delle Ande impediscono il passaggio delle nuvole originate nel versante orientale, fatto questo che, unito alla correnti di acqua fredda di Humboldt, che scorre parallelamente alle coste da sud a nord, impedisce la evaporazione. L’impressione che uno riceve, arrivando per la prima volta a Lima, é confusa. Mentre da una parte si presenta come una città moderna e ricca, dall’altra nasconde le conseguenze di una massiva emigrazione di esseri umani provenienti dalle più lontane provincie.

3° giorno – 11 maggio 2010 – Lima (prima colazione)

Prima colazione in albergo. A seguire visita guidata della città. Al termine rientro in albergo e tempo a disposizione. Pernottamento.

4° giorno – 12 maggio 2010 – Lima/Arequipa (prima colazione)

Prima colazione in albergo, quindi trasferimento all’aeroporto in tempo utile per la partenza del volo LP (Lanperu) per Arequipa. All’arrivo, trasferimento all’albergo. Resto della giornata a disposizione per libere attività. Pernottamento.

AREQUIPA

Conosciuta come la Città Bianca per i suoi meravigliosi muri bianchi in sillar, una pietra di origine vulcanica, Arequipa è adagiata alle pendici dei maestosi vulcani Chachani e Misti e del ghiacciaio Pichu Pichu. Nel centro della città, dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità dall’UNESCO nell’anno 2000, si possono ammirare i templi e le casone coloniali di stile barocco meticcio, così come il Monastero di Santa Catalina, una città spagnola in miniatura con stradine in pietra, begli atri e piazze. Sabandía, Tiabaya e Tingo, nella campagna, sono località da visitare obbligatoriamente, e l’irresistibile gastronomia di Arequipa è il perfetto complemento della visita.

5° giorno – 13 maggio 2010 – Arequipa (prima colazione)

Prima colazione in albergo quindi inizio della visita della città e del Monastero di Santa Catalina. Al termine rientro in albergo. Pernottamento.

MONASTERO DI SANTA CATALINA

E’ il più importante ed impressionante monumento religioso del Perù; costruito nel settembre del 1579 sotto l’invocazione di Santa Catalina di Senna, questo convento di suore di clausura si mantenne chiuso al mondo fino al 1970. Con una superficie di 20.426 mq ha conservato intatte le caratteristiche dei secoli XVI e XVII: le sue strette piazze, strade e giardini con nomi di città spagnoli ci ricordano gli antichi quartieri di Siviglia o Granada. I suoi due musei del luogo esibiscono importanti pezzi artistici come reliquie, porcellane, ornamenti religiosi, opere scultorie e tele di differenti scuole.

6° giorno – 14 maggio 2010 – Arequipa/Colca Canyon (prima colazione e pranzo box lunch)

Dopo la prima colazione, partenza in direzione della Valle di Colca via Yura, Pampa Arrieros, e la Riserva Nazionale Aguada Blanca & Salinas, da dove si potranno ammirare i vulcani Misti e Chachani. A seguire proseguimento per Patahuasi, dove si effettuerà una sosta per degustare il famoso “mate de coca” per continuare in direzione della laguna di Toccra prima, Chucura, situato a 4800 m sul livello del mare, e Patapampa poi. Nel tardo pomeriggio arrivo a Chivay e sistemazione presso la località di Yanque. Pranzo tipo box lunch in corso di escursione. Pernottamento. 

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COLCA CANYON

Il Canyon del Colca è un’immensa valle dagli splendidi paesaggi naturali, innumerevoli terrazze del periodo precolombiano e un fiume che scorre ad una profondità di 3140 metri. Un viaggio in bus al Canyon del Colca vi condurrà attraverso meravigliosi paesaggi alto-andini, raggiungerete un punto situato a 4880 metri s.l.m dal quale potrete godere di una vista unica sulla valle dei vulcani. Durante il cammino sarete accompagnati da incredibili paesaggi naturali e avrete modo di osservare la fauna locale, come le greggi di vigogne ( un camelide cugino dei lama e delle alpaca che vive allo stato brado); numerose specie di volatili, tra le quali risaltano i Colibrì Giganti, le aquile, le oche selvatiche e il maestoso Condor Andino.

7° giorno – 15 maggio 2010 – Colca Canyon (prima colazione)

Dopo la prima colazione visita della città di Yanque, durante la quale si assisterà ad uno spettacolo che rappresenta la danza tipica ci questa regione. A seguire visita del belvedere di Cruz del Cóndor: se le condizione meteorologiche lo consentiranno potrete osservare il maestoso volo di questo volatile in cerca di cibo. Sulla strada del rientro si effettueranno soste in diversi punti panoramici per osservare al meglio le bellezze di questa valle. Pomeriggio a disposizione. Pernottamento.

8° giorno – 16 maggio 2010 – Colca/Puno (prima colazione e pranzo box lunch)

Dopo la prima colazione partenza in direzione di Puno. Lungo il percorso sosta a Lagunillas per l’osservazione dei tipici fenicotteri presenti in questa zona, prima di raggiungere la Necropoli di Sillustani, il più importante cimitero pre-incas dell’intera regione, formato da diverse torri (alcune delle quali alte 12 m con 7,5 m di diametro) affacciato sulle sponde del lago Umayo. Pranzo tipo box lunch in corso di escursione. Pernottamento. 

PUNO

Capitale folcloristica del Perù, Puno è situata sulle sponde del lago Titicaca, nell’altopiano andino. La sua popolazione è meticcia, con origini quechua e per la maggior parte, aymara. Si trova a 3800 mslm e gode di un clima secco e freddo, con una temperatura media annuale di 7° C. Come in altre regioni delle Ande, il periodo delle piogge va da dicembre ad aprile.

9° giorno – 17 maggio 2010 – Puno (prima colazione e pranzo)

Prima colazione in albergo, quindi partenza per il Lago Titicaca, dova a bordo di sicura imbarcazioni si visiteranno le isole galleggianti degli Uros. Pranzo in corso di escursione. Pernottamento

10° giorno – 18 maggio 2010 – Puno/Cusco (prima colazione e pranzo)

Prima colazione in albergo, quiondi partenza alla volta di Cusco, definita a ragione la Capitale Archeologica del Sud America. Durante il percorsa si visiteranno il villaggio di Pukará, il Tempio di Kalasasaya, Sicuani, le rovine di Rachi (con il tempio in onore del dio Wiracocha), il paese di Andahuaylillas (con la cappella di San Pedro, considerata Patrimonio dell’Umanità). Pranzo in corso di escursione. Pernottamento.

CUSCO

Capitale dell’impero incaico, è una delle attrazioni archeologiche più importanti del mondo e meta obbligatoria per ogni turista. Situata a 3400 m di altitudine, e ad una sola ora di volo da Lima, Cusco offre al visitatore la possibilità di conoscere il suo passato precolombiano e coloniale, con particolare importanza al “Machu Picchu”, cittadella perduta degli Inca. Ha un clima andino, soleggiato durante il giorno, freddo di notte, con una temperatura che varia dai 25° c ai 3° C con sporadiche piogge da dicembre a marzo.

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11° giorno – 19 maggio 2010 – Cusco (prima colazione)

Prima colazione in albergo. Visita dei rioni e monumenti storici della città e a seguire, visita delle vicine rovine di Sacsayhuamán, Qenqo, Tambomachay (Bagni Incas) e Tambo de Puca Pukara. Al termine rientro in albergo e tempo a disposizione. Pernottamento.

12° giorno – 20 maggio 2010 – Cusco/Sacred Valley (prima colazione e pranzo)

Prima colazione in albergo, quindi partenza in direzione della Valle di Urubamba, con sosta a Awanacancha, tradizionale centro tessile andino, per apprendere di più su tecniche e strumenti usati sin dai secoli scorsi. A seguire visita del mercato artigianale di Pisaq e nel pomeriggio sosta alla Fortezza di Ollantaytambo. Pranzo in corso di escursione. Pernottamento nella Valle Sacra.

SACRED VALLEY

Ad 1 ora di viaggio della città di Cusco, la Valle del fiume Urubamba (o Valle degli Incas) è uno scenario di pittoreschi villaggi, impressionanti andeneríe e siti archeologici di grande importanza:

Pisac

A 32 km da Cusco e 2.972 mslm è un’attrattiva e un pittoresco paese che ha grande fama per il suo mercato artigianale, per il suo sistema di irrigazione ed per l’osservatorio astronomico inca. Nella parte alta ci sono i resti archeologici inca di Pisac con un grande sistema di marciapiedi e con un orologio solare in pietra.

Urubamba

A 72 km da Cusco, situato nel cuore della Valle Sacra, fu un altro centro agricolo precolombiano. Da Urubamba è possibile realizzare escursioni verso l’innevato Chichòn.

Ollantaytambo

A 97 km da Cusco, chiamata “Valle di Tambo”, si estende sulle rive del fiume Vilcanota fino a Machu Picchu: è un complesso archeologico formato da piazze, tempii, terrazze e despeñadores dove sottolineano edifici come il Tempio del Sole, il Mañaracoy (o salone reale), l’Incahuatana ed i Bagni della Principessa.

Chinchero

A 28 km da Cusco, in un bel paesaggio andino circondato dall’innevato Chichón, e famoso per il mercato domenicale, originariamente legato al baratto di prodotti tra i comuneros della Valle e quelli delle parti alte.

Maras

Situato a 40 km dalla città di Cusco, è un piccolo villaggio che fu molto prospero nell’epoca coloniale. La sua singolare attrattiva, oltre alla sua chiesa coloniale, sono le miniere di sale (o salineras) ubicate vicino al paese: il sale viene estratto grazie ad un antico sistema di essicazione, mediante il quale l’acqua salata proveniente di un ruscello sotterraneo è esposta al sole in centinaia di pozzanghere fino a volatilizzarsi, pronta per essere commercializzata. Lo spettacolo luminoso che offrono gli stagni durante i mesi dell’estate montanara, da aprile ad ottobre, è certamente incomparabile.

Moray

A 7 km da Maras, è famoso per l’anfiteatro infossato formato da quattro marciapiedi circolari che sembrano sparire all’interno della puna a mo’ di un cratere artificiale. I marciapiedi presentano muri di contenimento ed un ammirabile sistema di irrigazione che permetteva di coltivare più di 250 specie vegetali.

13° giorno – 21 maggio 2010 – Sacred Valley (prima colazione e pranzo box lunch)

Dopo la prima colazione trasferimento a Paucarbamba, da dove in sella ai cavalli si proseguirà verso l’altopiano andino, attraversando il fiume Urubamba: visita di Moray e del suo anfiteatro infossato, e di Maras e delle sue miniere di sale; da questo villaggio la vista delle montagne innevate Chicon, Veronica, Salcantay è semplicemente impressionante. Pranzo tipo box lunch in corso di escursione. Pernottamento. 

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14° giorno – 22 maggio 2010 – Sacred Valley/Machu Picchu (prima colazione e pranzo)

Prima colazione in albergo, quindi trasferimento alla stazione ferroviaria di Ollantaytambo e partenza per Aguas Calientes in treno. All’arrivo proseguimento in bus sulla cima della montagna per la visita delle rovine Machu Picchu, la “Città Perduta degli Incas”, al termie della quale si farà ritorno ad Aguas Calientes. Pranzo in corso di escursione. Pernottamento.

15° giorno – 23 maggio 2010 – Machu Picchu/Cusco (prima colazione)

Prima colazione in albergo e mattinata a disposizione. Chi lo desidera potrà tornare nuovamente a visitare le Rovine (extra a pagamento, guida non inclusa). Nel pomeriggio ritorno a Cusco. Pernottamento.

16° giorno – 24 maggio 2010 – Cusco/Puerto Maldonado (prima colazione, pranzo e cena)

Dopo la prima colazione trasferimento all’aeroporto in tempo utile per la partenza del volo LP (Lanperu) per Puerto Maldonado. All’arrivo, visita dell’allevamento di farfalle Inkaterra, nei pressi dell’aeroporto, prima di raggiungere il porto, da dove a bordo di una barca in circa 45 minuti di navigazione sul fiume Madre de Dios raggiungerete il lodge all’interno della Riserva Amazzonica. Sistemazione nella cabaña, breve briefing e pranzo. Pomeriggio dedicato alle escursioni proposte dal personale del Lodge. Cena e pernottamento.

PUERTO MALDONADO

“La canoa si immerge nella nebbia come se volesse trascinarla per aprire il varco ai raggi titubanti della luce, incapaci di trovare uno squarcio nel manto oscuro, spesso e inespugnabile che sembra coprire tutto in un’alba di tracce e ombre diffuse in cui solamente si intuiscono i tronchi ritorti ed i sentieri di fango. E un venticello persistente trascina a poco a poco la nebbia del melanconico albeggiare. Le ombre si disperdono. E non si intuisce null’altro. La foresta è visibile ed è grandioso e straordinario il labirinto di vegetazione…. ed un tigrotto – sagace, intrepido e silenzioso – si nasconde da quegli uomini avventurosi che percorrono Madre de Diós, un paradiso della biodiversità nel Sudest del Perù.”

Terra esuberante e vigorosa che non è stata ancora punita dall’orda distruttrice della civilizzazione; foresta feroce e intricata, calda e soffocante ma prodiga di vita: in questo luogo dell’Amazzonia, che i conquistatori spagnoli mitificarono con il nome di El Dorado, abitano e convivono in perfetta armonia le maggiori diversità di specie di flora e fauna del pianeta. Nel dipartimento di Madre de Diós (la capitale è la città di Puerto Maldonado) si trovano tre aree di conservazione di grande importanza: la Riserva di Biosfera del Manu (dichiarata dall’UNESCO come Patrimonio Naturale dell’Umanità nel 1987), la Zona Riservata Tambopata – Candamo (con popolazioni intatte di varie specie in via d’estinzione, come la nutria gigante e l’aquila arpia) e il Parco Nazionale Bahuaja – Sonene (che ospita 450 specie di uccelli). Un miracolo della natura: così è Madre de Diós, una terra ignota di alberi giganteschi, fiumi poderosi e spessa vegetazione, nel quale l’uomo è uno straniero, un essere strano che si commuove ad ascoltare i sussurri degli abitanti della foresta o a camminare attraverso i sentieri della montagna. Qui non regna mai il silenzio. Tutto può succedere.

17° giorno – 25 maggio 2010 – Puerto Maldonado (prima colazione, pranzo e cena)

Trattamento di pensione completa. Giornata da dedicare alle escursioni proposte dal personale del Lodge.

18° giorno – 26 maggio 2010 – Puerto Maldonado/Lima/Madrid (prima colazione)

Dopo la prima colazione, ritorno in barca al Puerto Maldonado, quindi trasferimento all’aeroporto in tempo utile per la partenza del volo LP (Lanparu) per Lima. All’arrivo, assistenza per l’imbarco sul volo serale LA (Lan) per Madrid. Pasti, rinfreschi e pernottamento a bordo.

19° giorno – 27 maggio 2010 – Madrid/Milano

Cambio aereo a Madrid e proseguimento ancora con volo LA (Lan su aeromobile Iberia) in coincidenza per L’Italia.

Scalo74 – Crema
info@scalo74.com

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